Domande frequenti sui prestiti
Hai domande sui prestiti? Qui trovi risposte chiare su TAN e TAEG, modulo SECCI, CRIF e Centrale Rischi, cessione del quinto, estinzione anticipata e diritto di recesso. Se non trovi la risposta che cerchi, chiamaci al +41 44 244 34 00 o scrivici a info@credxperts.it.
Qual è la banca migliore per un prestito?
Non esiste una banca migliore in assoluto: ogni banca e società finanziaria ha una propria politica di rischio e offre condizioni diverse a seconda del profilo del cliente. Conta trovare l’istituto adatto alla tua situazione e confrontare più offerte a parità di importo e durata, guardando sempre il TAEG. credXperts confronta per te le offerte di banche e società finanziarie come Findomestic, Agos, Compass o Younited Credit.
Quali sono i requisiti per ottenere un prestito?
Di norma servono maggiore età, residenza in Italia, codice fiscale, un reddito dimostrabile (busta paga, pensione o dichiarazione dei redditi), un conto corrente per l’addebito delle rate e una storia creditizia senza ritardi gravi. Trovi tutti i dettagli nella guida ai requisiti per ottenere un prestito.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN (tasso annuo nominale) è il solo tasso d’interesse applicato al capitale. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) comprende anche le spese obbligatorie, come spese di istruttoria, incasso rata e imposte, ed esprime il costo totale del prestito in percentuale annua. Per confrontare offerte diverse usa sempre il TAEG.
Che cos'è il modulo SECCI?
Il SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori) è il modulo standard che banche e finanziarie devono consegnarti prima della firma. Riporta importo, durata, rata, TAN, TAEG, costi, diritto di recesso ed estinzione anticipata, così puoi confrontare le offerte in modo trasparente.
Quanto costa un prestito personale?
Dipende da importo, durata, tasso e spese. Esempio indicativo: 15.000 € in 60 mesi con TAN 8,26 % (media indicativa di agosto 2026, fonte Osservatorio Facile.it) danno una rata di circa 306,02 € e interessi totali di circa 3.360,95 €. Simula il tuo caso con il nostro calcolatore della rata.
Quanto posso chiedere in prestito?
L’importo dipende soprattutto dal tuo reddito netto e dalle rate che paghi già. In genere banche e finanziarie accettano che la somma di tutte le rate non superi circa il 30–35 % del reddito netto mensile. Con il calcolatore del budget scopri in pochi secondi quale importo è sostenibile per te.
Che cos'è il tasso soglia antiusura?
È il limite massimo oltre il quale un tasso è considerato usurario. Viene fissato ogni trimestre dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia, separatamente per ogni categoria di finanziamento. Nessun prestito può avere un TAEG superiore alla soglia in vigore.
Posso recedere dal contratto di prestito?
Sì. Per i contratti di credito ai consumatori hai il diritto di recesso entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, senza penali e senza dover indicare un motivo. Se hai già ricevuto il denaro devi restituire il capitale e gli interessi maturati fino al rimborso, entro 30 giorni dalla comunicazione di recesso.
Qual è la differenza tra leasing e prestito auto?
Con il prestito auto diventi subito proprietario del veicolo e lo ripaghi a rate. Con il leasing paghi un canone per l’utilizzo e alla fine del contratto puoi restituire l’auto o riscattarla pagando il valore residuo. Il prestito conviene di solito a chi vuole tenere l’auto a lungo, il leasing a chi la cambia spesso o la usa per lavoro.
Posso chiedere un prestito in coppia o con un garante?
Sì. Con un prestito cointestato i redditi dei due richiedenti vengono sommati e aumenta l’importo ottenibile, ma entrambi rispondono dell’intero debito. Un garante si impegna invece a pagare se tu non riesci a farlo: è utile se il tuo reddito da solo non basta o hai un contratto a tempo determinato.
Che cosa sono CRIF e i SIC?
I SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) sono banche dati private in cui banche e finanziarie registrano richieste e andamento dei finanziamenti. In Italia i principali sono CRIF (EURISC), Experian e CTC. Prima di concedere un prestito l’istituto li consulta per valutare il tuo merito creditizio.
Che cos'è la Centrale Rischi della Banca d'Italia?
È l’archivio pubblico gestito dalla Banca d’Italia in cui banche e intermediari segnalano i crediti verso i clienti di importo pari o superiore a 30.000 € e le sofferenze di qualsiasi importo. Puoi chiedere gratuitamente alla Banca d’Italia l’accesso ai tuoi dati.
Per quanto tempo restano le segnalazioni in CRIF?
Secondo il codice di condotta dei SIC: le richieste di finanziamento restano fino a 180 giorni (30 giorni se rifiutate o ritirate), i ritardi di una o due rate poi regolarizzati 12 mesi, i ritardi più gravi regolarizzati 24 mesi, i debiti non pagati fino a 36 mesi. Approfondisci nella guida su CRIF e cattivi pagatori.
Che cos'è la cessione del quinto?
È un prestito per dipendenti e pensionati in cui la rata, al massimo un quinto dello stipendio o della pensione netta, viene trattenuta direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. La durata arriva fino a 120 mesi ed è obbligatoria un’assicurazione vita e impiego. È accessibile anche a chi ha segnalazioni creditizie.
Posso estinguere un prestito in anticipo?
Sì, in qualsiasi momento, in tutto o in parte (art. 125-sexies TUB). Paghi il debito residuo e hai diritto alla riduzione del costo totale del credito. La banca può chiedere un indennizzo massimo dell’1 % del debito rimborsato se la durata residua supera un anno, dello 0,5 % se è pari o inferiore a un anno; nessun indennizzo se estingui l’intero debito residuo e questo è pari o inferiore a 10.000 €. Tutti i dettagli nella guida all’estinzione anticipata del prestito personale.
Conviene sostituire un prestito in corso con uno nuovo?
Se trovi un’offerta con un TAEG sensibilmente più basso, spesso sì. Con un rifinanziamento o un consolidamento estingui il vecchio prestito con il nuovo e paghi meno interessi o un’unica rata più bassa. Considera l’eventuale indennizzo di estinzione e le nuove spese di istruttoria, e confronta il costo totale prima di decidere.
Posso ottenere un prestito con contratto a tempo determinato o come autonomo?
Sì, ma i criteri sono più severi. Con un contratto a tempo determinato la durata viene spesso limitata alla scadenza del contratto o viene chiesto un garante. I lavoratori autonomi devono dimostrare un reddito continuativo con le ultime dichiarazioni dei redditi, di solito almeno due anni di attività.
Gli interessi del prestito personale sono detraibili?
In generale no: gli interessi di un prestito personale non sono detraibili. Sono invece detraibili al 19 % gli interessi passivi del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, entro un limite di 4.000 € all’anno, e in alcuni casi quelli di finanziamenti legati a spese agevolate.
Quanto tempo serve per ricevere il prestito?
Con una richiesta online completa di documenti la risposta arriva spesso in 24–72 ore. Dopo l’approvazione e la firma del contratto, anche in forma digitale, l’accredito sul conto corrente avviene di solito entro pochi giorni lavorativi, a seconda dell’istituto.
Cosa fare se il prestito viene rifiutato?
Non inviare subito nuove richieste ad altri istituti: ogni domanda resta registrata nei SIC. Verifica prima la tua posizione in CRIF e Centrale Rischi, valuta un importo più basso, una durata più lunga o un garante. Leggi la nostra guida prestito rifiutato: cosa fare oppure chiedi una consulenza gratuita a credXperts.
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