Calcolatore rata prestito
Con il nostro calcolatore fai il calcolo della rata del prestito in pochi secondi: inserisci importo, durata e TAN e vedi subito rata mensile, interessi totali e importo complessivo da rimborsare. Qui sotto trovi anche come le banche calcolano tassi e rate, così puoi valutare le offerte con maggiore consapevolezza.
Altri strumenti gratuiti: il calcolatore di budget per capire quanto puoi chiedere in prestito e il calcolatore di estinzione anticipata per valutare la chiusura di un prestito in corso.
Come si calcola la rata di un prestito?
In Italia i prestiti personali usano quasi sempre l’ammortamento alla francese: la rata resta costante per tutta la durata, ma all’inizio è composta soprattutto da interessi e poi, mese dopo mese, sempre più da capitale. Gli interessi si calcolano ogni mese sul debito residuo. Esempio con 20.000 €, TAN 7,5 % e 60 mesi (rata 400,76 €):
| Debito residuo | TAN | Quota interessi | Quota capitale | Rata mensile |
| 20.000,00 € | 7,5 % | 125,00 € | 275,76 € | 400,76 € |
| 19.724,24 € | 7,5 % | 123,28 € | 277,48 € | 400,76 € |
| 19.446,76 € | 7,5 % | 121,54 € | 279,22 € | 400,76 € |
In totale, in 60 mesi rimborsi circa 24.045,54 €, di cui circa 4.045,54 € di interessi (spese escluse).
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN (tasso annuo nominale) è il puro costo degli interessi sul capitale prestato, senza spese. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) comprende invece anche le spese obbligatorie: spese di istruttoria, incasso rata, imposta di bollo ed eventuali assicurazioni obbligatorie. Per confrontare davvero due offerte guarda sempre il TAEG, che trovi nel modulo SECCI (Informazioni europee di base sul credito ai consumatori) che la banca deve consegnarti prima della firma.
Da cosa dipende il tasso di interesse?
Mercato e BCE: il costo del denaro per le banche segue i tassi della Banca Centrale Europea. Il 10 settembre 2026 la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base (tasso sui depositi al 2,50 %) e anche i prestiti personali sono in lieve rialzo: ad agosto 2026 il TAN medio era dell’8,26 % e il TAEG medio del 9,18 % (Osservatorio Facile.it, dato indicativo).
Merito creditizio: la banca valuta reddito, stabilità del lavoro e storia dei pagamenti consultando le banche dati creditizie (CRIF, Experian, CTC) e la Centrale Rischi della Banca d’Italia. Ritardi o segnalazioni aumentano il tasso o possono portare al rifiuto: scopri di più sui cattivi pagatori e la cancellazione dalla CRIF.
Tipo di prestito: i prestiti finalizzati (ad esempio il prestito auto) hanno spesso tassi più bassi del prestito personale non finalizzato, perché sono legati a un bene specifico. Anche la durata e l’importo incidono sul tasso. Per questo vale la pena fare un confronto dei tassi prima di firmare.
In ogni caso il tasso applicato non può superare il tasso soglia antiusura, fissato ogni trimestre dal MEF sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia.
Come si calcolano gli interessi al giorno?
Interessi giornalieri = (capitale × tasso annuo) / 365. Esempio: su 10.000 € con un TAN dell’8,26 % maturano circa 2,26 € di interessi al giorno. Alcuni istituti usano la convenzione a 360 giorni: il dettaglio è indicato nel contratto.
Quanto costa oggi un prestito in Italia?
Per un prestito personale da 15.000 € a 60 mesi le migliori offerte di settembre 2026 si collocano indicativamente tra un TAN del 6,85 % e del 7,81 % e un TAEG tra il 7,31 % e l’8,21 % (fonte prestiti.it / Facile.it). Il tasso che ottieni dipende dal tuo profilo: con il nostro confronto gratuito vediamo le offerte di banche e società finanziarie adatte a te. Hai domande? Chiamaci al +41 44 244 34 00 o scrivi a info@credxperts.it.
Conviene scegliere una durata più lunga?
Una durata più lunga abbassa la rata ma aumenta il costo totale. Esempio con 15.000 € al TAN 8,26 %: in 60 mesi la rata è di circa 306,02 € e gli interessi totali circa 3.360,95 €; in 84 mesi la rata scende a circa 235,74 €, ma gli interessi salgono a circa 4.802,24 €, cioè circa 1.441 € in più.
Scegli quindi la durata più breve che ti lascia una rata sostenibile: in genere le banche accettano una rata fino al 30–35 % del reddito netto mensile. Approfondisci nella guida completa ai prestiti personali in Italia.