Calcolatore di budget: scopri quanto puoi chiedere in prestito
Quanto posso chiedere in prestito? Calcola il tuo budget
Per ottenere un prestito in Italia la rata deve essere sostenibile rispetto al tuo reddito. Con il nostro calcolatore di budget scopri in pochi secondi quanto puoi chiedere in prestito: inserisci reddito netto mensile, rate già in corso, durata e TAN e ottieni una stima dell’importo finanziabile. Vale sia per un piccolo prestito sia per un prestito auto più impegnativo.
Il budget di credito non è uguale al «budget percepito»
Prima di concedere un prestito, la banca o la società finanziaria verifica diversi requisiti: reddito dimostrabile, età, residenza in Italia e storia creditizia. Decisiva è la rata mensile che puoi sostenere dopo le spese fisse e gli altri finanziamenti in corso. Il budget di credito non corrisponde quindi al «budget percepito» che spendi, ad esempio, per vacanze o tempo libero.
Quali fattori influenzano il calcolo del budget creditizio?
Il calcolo dipende da reddito netto, tipo di contratto di lavoro, età, spese fisse e finanziamenti già in corso.
Come viene calcolato il reddito?
Si considera il reddito netto mensile dimostrabile: stipendio da busta paga, pensione da cedolino oppure, per gli autonomi, il reddito risultante dalla dichiarazione dei redditi.
Quali documenti servono?
Di norma documento d’identità, codice fiscale, ultime buste paga o cedolino della pensione (oppure modello Redditi/730 e CU per gli autonomi) ed eventuale documentazione sui finanziamenti in corso.
Conta il tipo di contratto di lavoro?
Sì: un contratto a tempo indeterminato o una pensione facilitano l’approvazione. Con contratto a termine o partita IVA contano l’anzianità e la continuità del reddito. Leggi la guida sui prestiti per autonomi e partite IVA.
Quali spese vengono considerate?
Affitto o mutuo, utenze, assicurazioni, spese per la famiglia e trasporti, oltre alle rate di altri finanziamenti.
Come vengono valutati i debiti in corso?
Le rate in corso si sottraggono dalla quota di reddito destinabile al nuovo prestito. La banca le verifica consultando CRIF e gli altri SIC e la Centrale Rischi della Banca d’Italia.
Cosa succede se il budget creditizio è negativo?
Significa che al momento una nuova rata non è sostenibile. Puoi valutare un consolidamento dei debiti, una durata più lunga o un prestito con garante.
Prova subito il calcolatore di budget
Con il calcolatore di budget scopri quale credito al consumo si adatta alle tue possibilità. Esempio: con un reddito netto di 1.800 € e nessuna altra rata, una rata di circa 594 € (un terzo del reddito) a 72 mesi e TAN 7,9 % corrisponde a un importo finanziabile di circa 33.900 €. Se paghi già 250 € al mese per un altro finanziamento, la rata sostenibile scende a circa 344 € e l’importo a circa 19.600 €. Una volta trovato l’importo giusto, calcola la rata esatta con il calcolatore rata prestito.
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Sappiamo per esperienza quali dubbi hanno i nostri clienti quando vogliono chiedere un prestito. Qui sotto trovi le informazioni più utili sulla richiesta.
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Domande e risposte frequenti sulla richiesta di un prestito in Italia
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Calcola il tuo budget di credito: cosa devi sapere
Banche e finanziarie devono valutare il merito creditizio prima di concedere un prestito (art. 124-bis TUB) ed evitare il sovraindebitamento. Per questo confrontano il tuo reddito con le spese e le rate già in corso.
Quali requisiti vengono considerati per erogare un prestito
- Età: la maggior parte degli istituti richiede la maggiore età e un’età massima a fine finanziamento, spesso intorno ai 75 anni. Per i pensionati leggi la guida sui limiti di età dei prestiti per pensionati.
- Tipologia di impiego: i lavoratori dipendenti presentano le ultime buste paga e la CU, i pensionati il cedolino della pensione, gli autonomi il modello Redditi o 730 e la visura camerale o l’iscrizione all’albo.
- Affidabilità creditizia: gli istituti consultano i sistemi di informazioni creditizie privati (CRIF EURISC, Experian, CTC) e la Centrale Rischi della Banca d’Italia, oltre ai dati forniti nella richiesta, e li valutano secondo la propria policy di credito.
- Rapporto rata/reddito: indica quanta parte del reddito netto mensile va alle rate. In genere le banche accettano fino al 30–35 %. Esempio: con un reddito netto di 1.800 € il limite è di circa 600–630 € di rate totali; se paghi già 250 € per un altro prestito, la nuova rata non dovrebbe superare circa 350–380 €.
L’affidabilità creditizia gioca un ruolo decisivo
L’affidabilità creditizia rappresenta la capacità di restituire il denaro prestato. Banche e finanziarie la valutano attraverso la storia dei pagamenti, il reddito e le eventuali garanzie, e la sintetizzano in un punteggio (credit score).
Il punteggio si basa su dati oggettivi, come i dati anagrafici e le informazioni presenti nei SIC e nella Centrale Rischi, e su criteri interni dell’istituto. Il fattore più importante resta il rapporto rata/reddito.
Per ottenere un prestito conviene quindi avere una storia creditizia pulita, un reddito sufficiente e poche rate già in corso. Un garante o un cointestatario con reddito può aumentare le possibilità di approvazione: leggi anche la guida sul prestito cointestato tra coniugi.
Coniugi e figli: contano nella richiesta di prestito?
La situazione familiare non viene valutata direttamente, ma incide in modo indiretto: i figli a carico aumentano le spese e riducono il reddito disponibile, mentre un secondo reddito in famiglia (per esempio con un prestito cointestato) può aumentare l’importo finanziabile. Restano comunque decisivi lavoro, reddito e storia creditizia.
Vuoi sapere quanto puoi chiedere in prestito? Usa il calcolatore di budget qui sopra oppure contattaci per una consulenza personale: +41 44 244 34 00 / info@credxperts.it.