Ti servono da 1.000 a 5.000 € per una spesa imprevista, il dentista, un elettrodomestico o la riparazione dell’auto? Inserisci importo e durata nel calcolatore: vedi subito la rata mensile e il costo totale.
Quattro passi per
ottenere un piccolo prestito
Piccolo prestito con credXperts:
i vantaggi per te
Quanto costa un piccolo prestito?
Esempi indicativi con TAN 8,26 % (media dei prestiti personali ad agosto 2026 secondo l’Osservatorio Facile.it; ammortamento alla francese, spese escluse):
| Importo | Durata | Rata mensile | Interessi totali |
|---|---|---|---|
| 2.000 € | 12 mesi | 174,22 € | 91 € |
| 3.000 € | 24 mesi | 136,04 € | 265 € |
| 5.000 € | 36 mesi | 157,28 € | 662 € |
Sui piccoli importi le spese fisse (istruttoria, incasso rata) pesano di più: per questo il TAEG può essere sensibilmente più alto del TAN. Confronta sempre il TAEG del modulo SECCI.
Diverse banche, diversi tassi: confrontiamo per te
Confrontiamo gratuitamente le offerte di banche e società finanziarie come Findomestic, Agos, Compass e Younited Credit per trovare il piccolo prestito con il TAEG più conveniente. Parti dal nostro confronto fra prestiti.
Meno rifiuti, più possibilità
Anche per un piccolo prestito la banca effettua la valutazione del merito creditizio e consulta CRIF, Experian e CTC. Analizziamo prima la tua situazione per inviare la richiesta solo dove ha buone possibilità. Se hai segnalazioni negative leggi come funziona la cancellazione dal registro dei cattivi pagatori.
Quali requisiti servono per un piccolo prestito?
La banca confronta entrate e uscite mensili: la differenza determina la rata sostenibile, di norma non oltre il 30–35 % del reddito netto. Servono maggiore età, residenza in Italia, documento d’identità, codice fiscale, busta paga o cedolino della pensione (dichiarazione dei redditi per gli autonomi) e IBAN. Verifica quanto puoi chiedere con il nostro calcolatore del budget di credito.
Piccoli prestiti in Italia:
cosa devi sapere
Online trovi molti nomi diversi: mini prestito, microprestito, prestito veloce o immediato, prestito personale, credito al consumo. Ecco le differenze principali:
- Piccolo prestito: importo contenuto (in genere da 1.000 a 5.000 €), rata fissa e durata breve, erogato da banche e finanziarie.
- Microcredito: finanziamenti destinati a chi avvia un’attività o si trova in difficoltà d’accesso al credito, spesso con programmi dedicati e tutoraggio.
- Prestito veloce o “lampo”: tempi rapidissimi, ma spesso con costi elevati; verifica sempre che l’operatore sia autorizzato dalla Banca d’Italia.
- Pagamento a rate in negozio: prestito finalizzato collegato a un acquisto specifico.
Prima di chiedere un piccolo prestito vale la pena chiedersi se non convenga usare i risparmi: ne parliamo nell’articolo prestito o risparmi, cosa conviene. Se sei giovane o studente, leggi la guida ai prestiti per under 30 e studenti.
A cosa serve un piccolo prestito?
È utile per spese impreviste, per sostituire un elettrodomestico, per cure mediche o per chiudere un saldo della carta di credito revolving, che spesso ha tassi molto più alti. Se ti serve liquidità per poche settimane in attesa di un’entrata certa, valuta anche il prestito ponte.
Quali sono i vantaggi di un piccolo prestito?
- Importo limitato: copri l’esigenza senza indebitarti oltre il necessario.
- Istruttoria più semplice: di solito servono meno documenti e i tempi sono più brevi.
- Rata fissa: sai sempre quanto pagherai e per quanto tempo.
- Più conveniente della revolving: in molti casi il TAEG è inferiore a quello delle carte di credito a rate.
- Storia creditizia positiva: rimborsare puntualmente migliora il tuo profilo per finanziamenti futuri.
Hai sempre 14 giorni per il diritto di recesso e puoi estinguere in anticipo: sotto i 10.000 € di debito residuo la banca non può chiedere alcun indennizzo.