Requisiti per ottenere un prestito in Italia
Quali sono i requisiti per ottenere un prestito in Italia? Quali documenti servono e quanto pesa la tua storia creditizia? In questa guida trovi tutto quello che banche e società finanziarie controllano prima di approvare una richiesta, con un esempio di calcolo e il nostro calcolatore della rata.
I requisiti di base per chiedere un prestito
Banche e società finanziarie italiane valutano ogni richiesta in modo individuale, ma alcuni requisiti sono richiesti quasi sempre:
- Età: almeno 18 anni. Molti istituti fissano anche un’età massima alla scadenza dell’ultima rata, di solito tra 75 e 80 anni.
- Residenza in Italia e codice fiscale.
- Reddito dimostrabile e continuativo: busta paga, pensione oppure reddito da lavoro autonomo documentato.
- Conto corrente su cui addebitare le rate tramite addebito diretto SEPA (SDD).
- Buona storia creditizia: nessun ritardo grave nei pagamenti registrato nelle banche dati creditizie.
Reddito e rapporto rata/reddito
Il criterio più importante è la sostenibilità della rata. In genere le banche accettano che la somma di tutte le rate mensili (compresi prestiti già in corso) non superi circa il 30–35 % del reddito netto mensile.
Esempio indicativo: con uno stipendio netto di 1.800 € al mese la rata complessiva sostenibile è di circa 600 €. Un prestito personale di 15.000 € in 60 mesi con TAN 8,26 % (valore medio indicativo di agosto 2026, fonte Osservatorio Facile.it) ha una rata di circa 306,02 € e interessi totali di circa 3.360,95 €: la rata pesa quindi per circa il 17 % sul reddito e rientra ampiamente nei parametri.
Vuoi sapere quale importo puoi chiedere in base al tuo reddito? Prova il nostro calcolatore del budget di credito.
Merito creditizio: CRIF, SIC e Centrale Rischi
Prima di concedere un prestito, l’istituto effettua la valutazione del merito creditizio. Consulta i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) privati, come CRIF (EURISC), Experian e CTC, e, per importi più elevati, la Centrale Rischi della Banca d’Italia. Qui sono registrati i finanziamenti in corso, le richieste recenti e gli eventuali ritardi di pagamento.
Ritardi o rate non pagate riducono le possibilità di approvazione. Anche troppe richieste in poco tempo possono pesare negativamente. Se hai avuto problemi in passato, leggi la nostra guida su segnalazioni in CRIF e cattivi pagatori.
Documenti necessari
- Documento d’identità valido e codice fiscale (tessera sanitaria)
- Dipendenti: ultime 2–3 buste paga e ultima Certificazione Unica (CU)
- Pensionati: cedolino della pensione e Certificazione Unica
- Lavoratori autonomi: ultimo Modello Redditi con ricevuta di presentazione, eventualmente anche il precedente
- IBAN del conto corrente per l’addebito delle rate
Requisiti per categoria di richiedente
Dipendenti a tempo indeterminato e determinato
Il contratto a tempo indeterminato, con periodo di prova superato, è la situazione più favorevole. Con un contratto a tempo determinato il prestito è possibile, ma la durata viene spesso limitata alla scadenza del contratto oppure viene chiesto un garante.
Lavoratori autonomi e partite IVA
Per chi lavora in proprio conta soprattutto la continuità del reddito dichiarato negli ultimi anni. Tutti i dettagli nella pagina dedicata al credito per i lavoratori autonomi.
Pensionati
I pensionati possono ottenere un prestito personale o la cessione del quinto della pensione. Decisivo è il limite di età a fine piano: approfondisci nella guida su prestiti per pensionati e limiti di età.
Cessione del quinto
Con la cessione del quinto la rata, al massimo un quinto dello stipendio o della pensione netta, viene trattenuta direttamente in busta paga o sul cedolino, con durata fino a 120 mesi. È accessibile anche a chi ha segnalazioni creditizie. Le differenze con il prestito personale sono spiegate nel nostro confronto tra prestito bancario e cessione del quinto.
Prestito con garante o cointestato
Se il tuo reddito da solo non basta, un secondo richiedente o un garante con reddito stabile può aumentare le possibilità di approvazione. Scopri come funziona il prestito con garante.
Costi e tutele: cosa controllare prima di firmare
- TAN e TAEG: il TAN è il solo tasso d’interesse, il TAEG comprende anche spese di istruttoria, incasso rata e altri costi obbligatori. Per confrontare le offerte guarda sempre il TAEG.
- Modulo SECCI: prima della firma ricevi le Informazioni europee di base sul credito ai consumatori con tutte le condizioni.
- Diritto di recesso: puoi recedere dal contratto entro 14 giorni dalla firma senza penali, restituendo il capitale e gli interessi maturati.
- Tasso soglia antiusura: il TAEG non può superare il tasso soglia fissato ogni trimestre dal MEF sulla base delle rilevazioni della Banca d’Italia.
Richiedi il tuo prestito con credXperts in quattro passi
- Calcola la rata e compila la richiesta online con i tuoi dati e il tuo reddito.
- Verifichiamo i requisiti e confrontiamo le offerte di banche e società finanziarie.
- Ricevi la proposta più adatta con il modulo SECCI e la firmi, anche in forma digitale.
- Dopo l’approvazione il prestito viene accreditato sul tuo conto corrente.
Hai dubbi sui requisiti? Chiamaci al +41 44 244 34 00 o scrivici a info@credxperts.it: la consulenza è gratuita e senza impegno.